Ginecomastia
Ginecomastia, o presenza del seno nell'uomo, può essere data sia dalla presenza di ghiandola mammaria sia dalla presenza di grasso. Spesso le due cause sono presenti entrambe.
La ghiandola viene eliminata chirurgicamente tramite un intervento semplice e veloce, con piccola incisione a livello areolare. Il grasso viene eliminato tramite un intervento di liposuzione.
Dopo l'intervento, che durerà da 30 min. ad un'ora massimo, in anestesia locale con sedazione, il paziente viene medicato con una fasciatura compressiva da tenere una settimana. Si può comunque riprendere il lavoro nel giro di uno o due giorni.
Trattamento chirurgico
Il fine del trattamento è quello estetico, quindi si dovrà perseguire essenzialmente due obbiettivi:
- rimodellamento della regione mammaria con ripristino della morfologia tipicamente maschile.
- residui cicatriziali praticamente invisibili. Per decidere quale intervento eseguire bisognerà tener conto della predominanza più o meno evidente di ghiandola o di grasso.
Distinguiamo 3 casi:
- Ginecomastia vera ghiandolare: l'intervento consiste nell'asportazione della ghiandola con incisione periareolare inferiore. Da questo piccolo passaggio è agevole estrarre la ghiandola totalmente o parzialmente in base all'impatto estetico che ne potrà residuare. Dobbiamo infatti tener presente che l'esagerazione in questo caso porterà a residui estetici pessimi per la presenza in sede mammaria di una evidente depressione; va quindi eliminata solamente la parte di ghiandola che eccedendo provoca l'inestetismo.
- Ginecomastia adiposa o adipomastia: in presenza di seno adiposo la sola tecnica di liposuzione ci permetterà di risolvere brillantemente il caso in assenza di cicatrici periareolari. Si disegna la zona da trattare che di solito viene allaragata fino alla parte sottoacsellare, l'aria viene infiltrata con soluzione fisiologica, anestetico e adrenalina per non avere sanguinamento. Attraverso piccolissime incisioni, la liposuzione con l'utilizzo di piccole cannule di circa 2 mm, viene eseguita in tutto l'emitorace creando numerosi tunnel d'asportazione fino ad ottenere l'appiattimento graduale dello spessore adiposo. Seguirà una medicazionecompressiva da tenersi per una settimana.
- Ginecomastia mista ghiandolare e adiposa: come è facile intuire in questo caso si associeranno le due tecniche precedenti iniziando con la liposuzione in quanto se la ghiandola non è particolarmente voluminosa questa sola tecnica potrà risolvere l'intero caso. Altrimenti si proseguirà attraverso l'incisione periareolare all'asportazione di tutta o parte della ghiandola.
Prima e dopo
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Dott. Orazi
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